
COFFEE (TIE) BREAK – 4 CHIACCHIERE CON… ALBERTI
Gianluca Alberti, direttore tecnico della VTB Aredici Bologna, ha parlato di campionato e degli altri temi del giorno in casa rossoblu. Bella vittoria sul parquet di Bellaria: che partita è stata? “E’ stata una buonissima vittoria, che ci consente di raccogliere 12 punti in 4 partite, senza mai aver perso un set in questo secondo girone di Under 18. Ci mancano ancora due partite, vogliamo arrivare primi e qualificarci alla fase successiva. Sono partite importanti, anche perchè riusciamo a rendere protagoniste tutte le ragazze e tenerle tutte sul pezzo per il prosieguo del campionato”. Domenica arriva Calanca Persiceto al PalaLercaro: scenderete in campo con la voglia di confermare quanto di buono visto nelle ultime prestazioni? “All’andata, fuori casa, vincemmo 2-3, ma dopo quella partita iniziarono le nostre sfortune a livello fisico che non ci hanno permesso di avere a disposizione tutte le ragazze. Speriamo di continuare sulla scia dei buoni risultati che stiamo ottenendo in B2, perlomeno dal punto di vista del gioco e della combattività. Speriamo di continuare così, con una squadra che entra in campo con determinazione per cercare il risultato pieno”. Come ha dichiarato Capitan Branchini, l’esperienza in Winter Cup è stata importante per la squadra. Direttore, conferma? “Ha ragione Capitan Branchini, la Winter Cup è stata la svolta. Giocando sei partite in due giorni, abbiamo capito che possiamo competere con le migliori realtà italiane, piazzandoci al quinto posto e perdendo soltanto una sfida”. In chiusura, quali sono gli obiettivi che vi siete posti in questo 2023? “Continuare a giocare più a lungo possibile. Ciò significa arrivare alle finali nazionali, pur sapendo che è difficilissimo. E, in B2, cercare di combattere il più possibile per la salvezza. La salvezza non è ancora persa: si fa presto, con un filotto di risultati utili, a raggiungere le squadre che ci precedono in classifica. E quindi spero, in entrambi i casi, di arrivare fino in fondo a giocarci le nostre carte”.